Mark Elliot Zuckerberg caricature/portrait.
.
![]() |
| identificando il piano che va dalla punta dell'orecchio al primo terzo dove giace l'apertura della bocca, il "ritmo" della linea permette di identificare l'andamento della bocca stessa. |
![]() |
| La larghezza della testa nella visione frontale è approssimativamente 2/3 della larghezza del profilo |
![]() |
| Nel primo terzo abbiamo le tempie e la fronte. L'inclinazione del piano delle tempie è di circa 45° |
![]() |
| Nel secondo terzo abbiamo le orecchie, gli incavi degli occhi che accoglono i bulbi oculari e il naso |
![]() |
| Nel terzo terzo, abbiamo la bocca, la mandibola e il mento. Il metodo di Ron Lemen permette di identificare in modo molto chiaro i piani e cambiamenti della loro forma |
![]() |
| Ipotizzando che la luce arrivi dall'alto e a destra del manichino già da questo prima schematizzazione di riferimento si possono studiare come recepiscono la luce le diverse parti del volto |
![]() |
| La costruzione del profilo avendo i riferimenti della visione forntale |
![]() |
| Aggiungendo un po' di forma al manichino |
![]() |
| Il colore per evidenziare i diversi piani e la loro interazione nell'astrazione della forma della testa di profilo e frontale |
![]() |
| Costruzione del volto (visione frontale) partendo fdal profilo |
![]() |
| Il volto di tre quarti |
![]() |
| Teschio di profilo, frontale e di tre quarti. Forma esemplificata del volto |