lunedì 8 dicembre 2014

LA COSTRUZIONE DELLA FORMA DELLA TESTA E DEL VOLTO

In questo post la costruzione della testa e del volto.
Il metodo proposto è il metodo di Ron Lemen: "Reilly Rhythms or the head abstraction".

La larghezza della testa nella visione frontale è approssimativamente 2/3 della larghezza del profilo

Nell'astrazione della forma umana, la lunghezza data dalla testa e dal collo è divisibile in tre parti uguali: la prima parte va dalla zona parietale del cranio fino all'arcata sopraccigliare, la seconda dall'arcata sopraccigliare al mento, la terza dal mento al centro dell'orifizio superiore

Identificata l'attaccatura dei capelli, l'astrazione della forma volto prevede una divisione in tre parti uguali del porzione restante della forma ovoidale. La lunghezza dell'attaccatura dei capelli è circa 1/3 di una delle tre porzioni uguali tra loro

Nel primo terzo abbiamo le tempie e la fronte. L'inclinazione del piano delle tempie è di circa 45°

Nel secondo terzo abbiamo le orecchie, gli incavi degli occhi che accoglono i bulbi oculari e il naso

Nel terzo terzo, abbiamo la bocca, la mandibola e il mento. Il metodo di Ron Lemen permette di identificare in modo molto chiaro i piani e cambiamenti della loro forma

Ipotizzando che la luce arrivi dall'alto e a destra del manichino già da questo prima schematizzazione di riferimento si possono studiare come recepiscono la luce le diverse parti del volto

La costruzione del profilo avendo i riferimenti della visione forntale



Aggiungendo un po' di forma al manichino

Il colore per evidenziare i diversi piani e la loro interazione nell'astrazione della forma della testa di profilo e frontale




  
Di seguito alcuni esempi di studi prelimimari per un ritratto adottando il metodo di Ron Lemen.






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